Diabete gestazionale e Test di Carpenter

Emoglobina glicata

Diabete gestazionale cosa implica

Non è raro registrare nel corso della gravidanza episodi di diabete gestazionale legati proprio a questo periodo, di solito il disturbo si evidenzia alla fine del secondo trimestre, trattandosi di una condizione asintomatica ma preoccupante è necessario intervenire prontamente per evitare l’insorgenza di ulteriori problemi che possono colpire sia la madre che il feto. Tra i fattori eziologici a cui attribuire l’insorgenza della patologia vi è la produzione dell’ormone lattogeno placentare (hPL) sintetizzato dalla stessa placenta  e che inibisce l’azione dell’insulina, quando a questa causa si associa una certa predisposizione da parte delle donne può verificarsi il quadro del diabete gestazionale, che a sua volta può essere considerato un fattore di rischio che tende a sviluppare in alcuni casi il diabete di tipo II. In genere dopo la gravidanza le donne risolvono questo problema che cessa di ripresentarsi anche se può capitare di riscontrarlo in caso di altre gravidanze. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Fruttosamina: un parametro utile per il controllo glicemico.

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Test di Carpenter o Mini-curva della gravidanza

diabete gestazionale

diabete gestazionale

Per poter formulare in modo corretto la diagnosi di diabete gestazionale che risulta difficile da identificare dal momento che no si palesa con segnali evidenti è necessario eseguire uno specifico test di screening ovvero il Test di Carpenter o “Mini-curva della gravidanza”: si tratta di un esame di routine che viene eseguite su tutte le donne in gravidanza che sono giunte alla 26° settimana di gravidanza. Il Test di Carpenter è abbastanza semplice ed infatti consiste nel bere una soluzione a base di glucosio, è necessario eseguire due prelievi di sangue per valutare i livelli di glicemia, prima e dopo l’assunzione del glucosio, il secondo prelievo si effettua a distanza di un’ora circa dall’assunzione della soluzione. Se i valori del prelievo indicano una concentrazione di glicemia maggiore o uguale a 140 mg/dl il test risulta positivo per cui si deve eseguire una curva da carico orale di glucosio che consiste nel bere una soluzione ricca di glucosio a questo punto si fanno 4 prelievi per la valutazione della glicemia, a distanza di 60 minuti l’uno dall’altro: la positività della curva indica la presenza del diabete gestazionale. Altre informazioni utili si trovano su Hb emoglobina glicata: per prevedere eventuali complicanze.

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