Distinzione carbaminoemoglobina e carbossiemoglobina

Approfondimenti

Distinzione carbaminoemoglobina e carbossiemoglobina

Bisogna fare una distinzione tra due termini che appaiono similari quali carbaminoemoglobina e carbossiemoglobina; si definisce carbo-emoglobina o carbodiossi-emoglobina un composto che si forma nei globuli rossi a partire da emoglobina e CO2 in condizioni normali; invece l’HbCO (carbossiemoglobina) è una forma di emoglobina tossica per l’organismo composta da emoglobina e monossido di carbonio. L’emoglobina si trasforma  in carboemoglobina assumendo CO2 che viene trasportato nei polmoni per la espirazione, si tratta quindi di una delle forme di trasporto dell’anidride carbonica all’interno dell’organismo attraverso il sangue, purtroppo il monossido di carbonio CO ha un’affinità nei confronti dell’emoglobina estremamente maggiore rispetto all’ossigeno ne consegue dunque che l’emoglobina tende a legare più stabilmente il monossido di carbonio con costruzione della carbossiemoglobina disorientando l’ossigeno. La formazione di carbossiemoglobina può causare un’intossicazione che può provocare l’insorgenza di alcuni sintomi quali: mal di testa, vertigini, nausea, vomito, svenimento, palpitazioni, disturbi visivi; l’esposizione prolungata di un soggetto ad alte concentrazioni di monossido di carbonio può portare alla morte.

Pubblicità

Come si forma la carbaminoemoglobina: ipotesi

distinzione carbaminoemoglobina e carbossiemoglobina

distinzione carbaminoemoglobina e carbossiemoglobina

Al momento non è chiaro come si forma la carbaminoemoglobina partendo dal legame della CO2  con la molecola di emoglobina, si ipotizza che questa formazione può verificarsi quando aumenta la CO2 a parità di O2: l’emoglobina reagisce con la CO2 formando carbaminoemoglobina e la sua capacità di trattenere l’ossigeno si abbassa; lo stesso risultato si ottiene osservando l’effetto opposto quando la deossigenazione dell’emoglobina incrementa la capacità di formazione di carbaminoemoglobina; si sospetta che la CO2 si potesse legare all’eme espellendo l’ossigeno. Dal momento che le proteine sono in grado di trasportare CO2 legandola ai gruppi amminici esposti, le molecole che ne derivano sono definite carbaminocomposti, questa evenienza ha fatto ipotizzare che tale meccanismo sia valido anche con una proteina come l’emoglobina ne è seguita così l’idea che la CO2 non si congiunge all’eme ma ai gruppi amminici della parte proteica dell’emoglobina ossia con le 2 catene α e le 2 β dando forma ai gruppi carbaminici (—NHCOOH) da cui deriva il nome carbamino-emoglobina.

Pubblicità