Donatori di sangue aiutati dal gluconato ferroso

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Donatori di sangue, nuova supplementazione

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Da recenti studi medici è emersa un’innovazione importante a favore dei donatori di sangue: essi possono finalmente avvalersi di una supplementazione a base di gluconato ferroso, utile per ripristinare repentinamente livelli ottimali di emoglobina. Tale scoperta è stata effettuata dall’Institute for Transfusion Medicine di Pittsburgh, sottoponendo a prelievo più di duecento donatori di sangue (età compresa fra 18 e 79 anni). Secondo attuali statistiche addirittura il 35% dei donatori di sangue tende a soffrire di carenze ferriniche a causa proprio di tali donazioni. La supplementazione con gluconato ferroso si dimostra essenziale considerando che ha effetti anche sul livello di emoglobina, vitale per la sicurezza dei donatori di sangue dal momento che un livello di ferro troppo basso comporta fatica anormale, diminuzione della capacità di esercizio e deficit neurocognitivi.

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Studio sui donatori di sangue

Fornire gluconato ferroso ai donatori di sangue ha una notevole valenza considerando che, in buona parte di essi, il tempo che trascorre fra una donazione e l’altra spesso non è sufficiente a ricostituire un livello accettabile di emoglobina, con tutti i rischi che ne derivano, in primis gravi stati di anemia. I ricercatori dello studio sopra citato hanno suddiviso i donatori di sangue presi in esame in due gruppi. Il primo è stato sottoposto a trattamento quotidiano con gluconato ferroso per un mese, successivo alla donazione di 500 ml di sangue. Il secondo gruppo, invece, non ha ricevuto nessun supporto integrativo. I dati emersi dall’esperimento sui donatori di sangue evidenziano che la supplementazione ha reale efficacia. Infatti nei soggetti riceventi l’integrazione di gluconato ferroso i giorni necessari per la produzione di nuove scorte di ferro ed emoglobina sono stati meno rispetto a coloro che non hanno ricevuto la somministrazione. Per i donatori di sangue abituali è importante ritornare ai livelli ottimali dei due parametri suddetti, soprattutto per poter tornare in tutta sicurezza a donare nuovamente.

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