Emoglobina diminuita conteggio reticolocitario

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Emoglobina diminuita conteggio reticolocitario

Tra i parametri utili per la classificazione delle diverse forme di anemia viene esaminata in caso di emoglobina diminuita il conteggio reticolocitario che permette di misurare i reticolociti che rappresentano gli elementi di transizione tra eritroblasti nucleati e globuli rossi, la cui permanenza nel midollo osseo e nel sangue periferico è di 24 ore. La conta dei reticolociti riproduce uno dei principali indicatori dell’entità di produzione dei globuli rossi in quanto fornisceuna rappresentazione attuale dell’attività midollare di eritropoietina, in caso poi di emoglobina bassa questo parametro esprime la capacità del sistema eritroide di rispondere all’anemia. Nello specifico il conteggio reticolocitario permette di impostare una classificazione iniziale delle anemie normocitiche che vengono così ripartite in forme senza reticolocitosi, causate da una ridotta produzione di globuli rossi, ed in forme con reticolocitosi provocate da un aumento dell’emolisi oppure emorragia, con progenitori integri ed efficienti, e quindi non capaci di riequilibrare il danno periferico.

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Moderni parametri reticolocitari

I metodi automatizzati che vengono attualmente utilizzati per il conteggio dei reticolociti si avvalgono dell’uso di colorazioni sopravitali o fluorocromi garantendo così un grado maggiore di precisione, offrendo una sorta di analisi automatica di un numero molto maggiore di reticolociti con misurazioni riproducibili anche a valori molto bassi e valutazioni diagnostiche anche in caso di reticolocitopenia. Per la determinazione della concentrazione di emoglobina si utilizzano dei moderni parametri reticolocitari che consentono di valutare la sintesi di emoglobina nei precursori midollari fornendo una misura della disponibilità di ferro; inoltre è possibile controllare precocemente la risposta alla terapia con ferro per via venosa  consentendo di valutare la qualità dell’eritropoiesi midollare in tempo reale. La letteratura clinica fa molto affidamento sul contenuto di emoglobina dei reticolociti (parametro equivalente: RHE) nella diagnosi e monitoraggio dell’anemia, in quanto si tratta di un indicatore affidabile della valutazione marziale del midollo emopoietico oltre a costituire un parametro precoce per l’identificazione di deficit funzionali di ferro.

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