Emoglobina effetto Haldane

Approfondimenti

Emoglobina effetto Haldane

Negli alveoli polmonari l’ossigeno si lega all’emoglobina grazie al cosiddetto effetto Haldane che consente di spiegare il legame dell’ossigeno all’emoglobina che rende fisiologicamente il pH del sangue più acido. Questo effetto descritto per la prima volta dal fisiologo britannico John Scott Haldane da cui prende il nome facilita lo spostamento dell’anidride carbonica dal sangue agli alveoli grazie proprio all’acidità del sangue. Dunque la maggiore acidità dell’emoglobina legata all’ossigeno agevola la fase di eliminazione dell’anidride carbonica attraverso due meccanismi: l’emoglobina più acida ha meno tendenza a legarsi all’anidride carbonica, di conseguenza viene liberata un’alta percentuale di anidride carbonica; inoltre il pH più acido dell’emoglobina rilascia un maggior numero di H+ (ioni idrogeno) che combinandosi con ioni bicarbonato formano dapprima acido carbonico e successivamente H2O e CO2, favorendone così il rilascio a livello alveolare. Grazie a questo secondo meccanismo nei tessuti si registra una maggiore assunzione di anidride carbonica a cui corrisponde a livello alveolare una maggiore dispersione.

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Come avviene il transito dei gas grazie all’emoglobina

emoglobina effetto Haldane

emoglobina effetto Haldane

La presenza di una proteina come l’emoglobina nel sangue permette che possa verificarsi il trasporto di O2 e di CO2. Il transito dei gas è possibile per la differenza di pressione tra due diversi punti: la PO2 dell’ossigeno gassoso presente nell’alveolo ha un valore medio di 104 mmHg, mentre la PO2 del sangue venoso ha un valore medio di 40 mmHg, tale differenza di pressione consente all’ossigeno di propagarsi all’interno dei capillari polmonari. Le cellule dei diversi distretti del corpo consumano ossigeno senza interruzione e la PO2 cellulare rimane costantemente più bassa di quella nei capillari, per cui l’utilizzo dell’ossigeno da parte delle cellule determina la produzione di anidride carbonica con conseguente aumento della PCO2 intracellulare e la CO2 si diffonde dai tessuti ai capillari tessutali dove viene trasportata dal sangue ai polmoni per poi raggiungere gli spazi alveolari.

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