Emoglobina in gravidanza: l’anemia sideropenica

Approfondimenti

Emoglobina in gravidanza e carenza di ferro

La carenza di ferro nelle donne incinte è una condizione comune che attesta un minor livello di emoglobina in gravidanza, che determina l’insorgenza dell’anemia, si tratta della forma sideropenica. Il ferro è un elemento importante per lo sviluppo del feto nel corso dell’epoca della gestazione ed anche nel corso dell’allattamento visto che nel latte materno si concentra il fabbisogno di cui il neonato necessita. In gravidanza non solo si va incontro ad un aumento del fabbisogno di ferro da parte della gestante ma allo stesso tempo si verifica l’emodiluizione: il volume di sangue della donna aumenta per rispondere al fabbisogno del feto, e come conseguenza si viene a verificare una riduzione della concentrazione di globuli rossi e della stessa emoglobina. Nel corso della gravidanza è quindi opportuno monitorare questa condizione attraverso dei regolari esami del sangue: grazie all’emocromo si può rilevare questa carenza, inoltre viene anche eseguita l’analisi della sideremia  e della ferritina. La riduzione dei valori di emoglobina in gravidanza può manifestarsi attraverso alcuni sintomi comuni che sono rappresentati da: pallore diffuso, stanchezza, capogiri, vertigini, sonnolenza. Maggiori notizie su Valori emoglobina bassi: emodiluizione in gravidanza.

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La dieta per aumentare l’emoglobina

emoglobina in gravidanza

emoglobina in gravidanza

All’inizio della gravidanza di solito la concentrazione di emoglobina si attesta sui valori di 12 g/dl, ma nel corso della gravidanza come conseguenza diretta del processo di emodiluizione si evidenzia una diminuzione di emoglobina: durante la gestazione si registrano dei valori inferiori a 11 g/dl già a partire dal secondo trimestre dell’epoca gestazionale. Per evitare che l’anemia sideropenica si sviluppi in maniera rapida e causi delle complicanze per la salute della madre e del bambino è necessario che la gestante ricorra ad un’integrazione di ferro, il medico prescrive degli integratori di ferro e di vitamine principalmente il complesso B12 e l’acido folico. Si consiglia inoltre di adottare un regime alimentare ricco di alimenti che contengono ferro quali: carne, frutta fresca, verdura a foglia verde, fagioli. Invece tra i cibi ricchi di vitamina B12 vengono indicati: il latte, lo yogurt, i formaggi, la carne, il pesce, le uova. L’acido folico è presente invece in: broccoli, spinaci, legumi, insalata, fragole, kiwi, agrumi. Altre informazioni su Valori emoglobina e carenza di ferro.

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