Epoetina come trattamento dell’anemia da sindromi mielodisplastiche

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Epoetina come trattamento dell’anemia da sindromi mielodisplastiche

Da recenti dati è emerso il positivo effetto dell’epoetina come trattamento dell’anemia da sindromi mielodisplastiche, le ricerche condotte sui pazienti con anemia da sindromi mielodisplastiche a rischio basso di progressione verso una leucemia segnalano che questo farmaco biotecnologico potrà essere usato in sostituzione delle trasfusioni di sangue. L’eritropoietina è un ormone glicoproteico prodotto negli esseri umani dai reni, dal fegato e dal cervello, per adempiere alla regolazione della regolare produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo. I dati raccolti dai ricercatori hanno portato all’approvazione della molecola epoetina alfa originator come farmaco per il trattamento di alcune forme di anemia, basta una semplice iniezione sottocute a settimana. Gli esiti positivi del trattamento dell’anemia da sindromi mielodisplastiche sono stati presentati a Madrid al Congresso dell’Associazione europea di ematologia (Eha) da cui è stata rilevata la capacità di imitare l’ormone eritropoietina che viene prodotto dall’organismo, allo stesso tempo questa terapia si è dimostrata valida nei confronti di varie patologie. Per maggiori informazioni su questo argomento si rimanda alla lettura di Malati di anemia, addio a trasfusioni con farmaco’Highlander’.

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Gli effetti della terapia

epoetina

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Il regolare impiego delle farmaco da parte dei pazienti italiani con sindromi mielodisplastiche andrebbe così a sostituire le continue trasfusioni di sangue a cui sono soliti sottoporsi questi soggetti con  lo scopo di mantenere i livelli di emoglobina stabili, ma questo approccio terapeutico porta spesso allo sviluppo di alcuni effetti collaterali da sovraccarico di ferro. Grazie alla terapia a base di epoetina si scongiurano queste evenienze negative e si rende più agevole la gestione della cura dei pazienti colpiti da sindromi mielodisplastiche che in questo modo non devono di frequente andare in ospedale. Attraverso l’approvazione europea è stata predisposta l’introduzione della molecola epoetina alfa originator come principio farmaceutico nella terapia per molte patologie, aprendo così la strada per l’avvio di procedure che favoriscono lo sviluppo a livello locale di questo approccio terapeutico finalizzato anche in Italia ad impiegare il trattamento a base di epoetina nei pazienti colpiti da anemia.

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