Fattori della coagulazione quando si attivano

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Fattori della coagulazione quando si attivano

Per limitare una perdita emorragica che potrebbe determinare una riduzione del volume ematico si verificano diversi meccanismi della coagulazione del sangue che coinvolgono il sistema vascolare, le piastrine, il sistema della coagulazione, il sistema fibrinolitico; nel caso di ferite e di emostasi intervendono i cosiddetti fattori della coagulazione ossia delle sostanze che circolano nel sangue oppure vengono liberate dai tessuti in presenza di una lesione del vaso. Il processo emostatico prevede complessivmente quattro fasi: la fase vascolare nota anche come emostasi primaria, la fase piastrinica, la fase coagulativa detta anche emostasi secondaria o fase plasmatica, la fibrinolisi. Il regolare processo di coagulazione del sangue necessità del corretto funzionamento delle pareti dei vasi arteriosi e venosi, delle piastrine e dei fattori della coagulazione; queste componenti interagendo fra loro determinano la riparazione di una lesione vasale e permettono così di arrestare il sanguinamento. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di http://www.albanesi.it/notizie/coagulazione_sangue.htm.

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Processo di coagulazione del sangue

fattori della coagulazione

fattori della coagulazione

Il normale processo di coagulazione del sangue viene sostenuto da 12 fattori numerati con i numeri romani (da I a XIII, escluso il VI, che non esiste), a cui si vanno ad aggiungere due fattori si tratta della precallicreina e del chininogeno; alcuni di queste sostanze sono proenzimi (il II, il VII, il X), altri sono regolatori oppure attivatori (il III e l’VIII). I fattori della coagulazione vengono sintetizzati dal fegato, in particolare il II, il VII, il IX, il X vengono prodotti attraverso la sintesi della vitamina K (quelli la cui produzione richiede la presenza di vitamina K, sono detti fattori coagulativi vitamina K-dipendenti); la vitamina K viene anche coinvolta nell’azione di altre proteine che prendono parte al fenomeno della coagulazione ossia la proteina C e la proteina S. Vengono identificate due vie principali che attivano il processo di coagulazione: la via estrinseca e la via intrinseca, che convergono nella via comune. La via estrinseca si attiva quando una lesione vasale produce la liberazione di fosfolipidi e dellla tromboplastina tissutale, allo stesso tempo vengono attivati i fattori plasmatici VII, X e V; invece la via intrinseca si caratterizza per la presenza di fattori circolanti a livello ematico, la cui attivazione si registra quando il sangue viene a contatto con la matrice extracellulare, la formazione di un coagulo inizia attraverso il fattore XII, tra gli altri fattori che prendono parte alla via estrinseca ci sono i fattori XI, IX e VIII.

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