Fruttosamina: un parametro utile per il controllo glicemico

Approfondimenti

Fruttosamina cosa indica

La fruttosamina è una proteina presente nel sangue il cui dosaggio deve essere monitorato per attuare un corretto controllo glicemico nei soggetti affetti da diabete, inoltre il dosaggio nel siero di questa proteina permette di controllare periodicamente se la terapia farmacologica seguita dal paziente per trattare il diabete mellito apporta dei benefici oppure non migliora il quadro clinico del soggetto. Nel flusso ematico la fruttosamina viene sintetizzata attraverso il fenomeno di glicosilazione non enzimatica con cui il glucosio si lega alle proteine che circolano a livello ematico: la glicazione della fruttosamina è connessa con la concentrazione di glucosio nel sangue misurando così i valori medi della glicemia. I valori della fruttosamina si rivelano attraverso l’esame del sangue e nello specifico richiedono l’ausilio della cromatografia che permette di seguire l’andamento metabolico nell’arco di qualche settimana prima del prelievo (1-3 settimane). I livelli di fruttosamina permettono di individuare con maggiore precisione il diabete gestazionale, invece non sono attendibili per diagnosticare il diabete mellito perché nei pazienti diabetici il dosaggio di questo indice può risultare uguale ai soggetti non diabetici. Ulteriori notizie su Hb emoglobina glicata: per prevedere eventuali complicanze.

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Differenze con l’emoglobina glicosilata

fruttosamina

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La fruttosamina è insieme all’emoglobina glicosilata un indice con cui misurare la glicemia media: se infatti la fruttosamina riscontra la concentrazione di glucosio nei 10-20 giorni precedenti al prelievo, dovuta alla glicazione delle proteine sieriche, invece l’emoglobina glicosilata è un parametro con cui rilevare la glicemia media degli ultimi 2-3 mesi. Nello specifico la misurazione della fruttosamina deve sostituire quello dell’emoglobina glicosilata per monitorare i diabete in pazienti affetti da emoglobinopatie per ottenere un controllo più adeguato. Si consiglia la valutazione dei livelli di fruttosamina quando la misurazione di HbA1c può risultare inficiata da alcune variabili mentre la fruttosamina non subisce influenze in caso di emoglobine patologiche dimostrandosi poi più celere nel riscontrare eventuali variazioni dei livelli glicemici. Inoltre il dosaggio di questa proteina sierica viene utilizzato per testare  l’efficacia delle terapie ipoglicemizzanti e per controllare l’andamento del diabete mellito nei soggetti affetti da tale patologia. Maggiori informazioni su Emoglobine anomale le più comuni forme.

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