Linfoma di Hodgkin emoglobina bassa: sintomi e diagnosi

Emoglobina bassa

Linfoma di Hodgkin emoglobina bassa

Il morbo o linfoma di Hodgkin si caratterizza tra i vari sintomi anche per un valore di emoglobina bassa. Questo tumore sorge nelle cellule del sistema immunitario quindi su tutto il tessuto linfatico si può localizzare il linfoma di Hodgkin, anche se i casi più frequenti tendono a svilupparsi in un linfonodo sopra il diaframma, tra le altri sedi di insorgenza del tumore ci sono anche diversi gruppi di linfonodi ed altre parti del sistema linfatico. La letteratura medica ancora non è riuscita a capire con certezza le cause che determinano lo sviluppo del linfoma di Hodgkin anche se i pazienti che sono maggiormente esposti al rischio di ammalarsi di questa condizione patologica ci sono diversi fattori quali: una storia familiare che evidenzia casi di parenti colpiti da linfoma di Hodgkin; anche i virus possono concorre allo sviluppo di questo tumore e tra i virus maggiormente inclini a favorire il morbo ci sono il virus di Epstein-Barr ed il virus dell’immunodeficienza umana; il tumore può essere causato anche da un deficit del sistema immunitario. Maggiori informazioni su Emoglobina molto bassa: trattamento con rimedi naturali.

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Come giungere alla diagnosi

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Il soggetto colpito da morbo di Hodgkin presenta un quadro clinico caratterizzato da diversi sintomi come ad esempio: debolezza cronica; tosse; problemi respiratori; dolore al torace; linfonodi del collo, delle ascelle, dell’inguine ingrossati; febbre che non cala; dimagrimento improvviso; sudorazione notturna; prurito alla pelle. Per formulare la giusta diagnosi è opportuno sottoporsi ad una visita medica approfondita a partire da un’anamnesi approfondita non solo personale ma anche familiare. Sono poi necessari alcuni esami diagnostici quali: le analisi del sangue complete; una radiografia toracica che permette di evidenziare l’ingrossamento dei linfonodi; può essere utile eseguire anche una biopsia che consiste nell’asportazione di un linfonodo interno eseguendo una biopsia escissionale, oppure si può effettuare una biopsia incisionale che consiste invece nel prelievo solo di una parte del linfonodo, il tessuto viene poi sottoposto ad un’analisi al microscopio per controllare se nel tessuto prelevato sono presenti cellule tumorali. Altre notizie su Emoglobina bassa collagenopatie.

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