• Correlazione tra anemia ed insufficienza renale

    Correlazione tra anemia ed insufficienza renale

    Esiste una correlazione tra anemia ed insufficienza renale acuta e cronica, generalmente in questi pazienti si possono verificare delle alterazioni in relazione alla produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo a causa di un deficit di eritropoietina: si registra un deficit nella produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo ed una ridotta sopravvivenza dei globuli rossi. Parallelamente alla ripresa della funzione renale si evidenzia anche un graduale miglioramento del meccanismo di eritropoiesi e progressivamente si assiste anche alla risoluzione dell’anemia. Il quadro clinico dell’insufficienza renale cronica prevede una riduzione dell’ematocrito in associazione alla diminuzione della funzione renale, questo perché la ridotta eritropoiesi è dovuto al deficit di eritropoietina, ormone prodotto dal rene che stimola a livello del midollo osseo la produzione di globuli rossi. Il deficit della produzione di globuli rossi si associa ad una carente disponibilità di ferro per la sintesi dell’emoglobina, tra i diversi fattori che determinano il deficit di ferro bisogna menzionare i sanguinamenti in pazienti con insufficienza renale cronica resi più copiosi a causa dell’alterazione della funzione delle piastrine e da anomalie dell’interazione tra le piastrine e la parete dei vasi; le alterazioni relative alla stessa produzione dei globuli rossi si devono tra l’altro alla carenza di vitamina B12 e l’acido folico in quanto queste sostanze non vengono assorbite correttamente a livello intestinale. Maggiori notizie su Quadro clinico di una malattia autoimmune. Continue reading

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  • Capelli, collegamento diretto con l’emoglobina

    Capelli ed emoglobina in rapporto

    Capelli-collegamento-diretto-con-l'emoglobina

    Capelli-collegamento-diretto-con-l’emoglobina

    Molte curiosità relative ai capelli sono per lo più ignorate dalla maggior parte delle persone. Ad esempio non tutti sanno che l’esistenza di un capello ha una durata media che va dai quattro ai sette anni di età e che ogni individuo
    quotidianamente può arrivare a perdere fino a cento capelli! Quantità che ovviamente muta a seconda delle caratteristiche pilifere personali, della stagione in corso, dello stato di salute, dell’età e dell’eventuale stato di
    gravidanza. I capelli hanno una costituzione molto particolare e resistente la quale, in molti casi, li fa perdurare fin dopo la morte. Non a caso infatti sono costituiti da proteine come la cheratina, da acqua, lipidi, pigmenti ed
    oligoelementi. Un’altra proteina importante che forma il capello è la melanina, atta a conferirgli il colore. Continue reading

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  • Tabacco modificato per produrre emoglobina umana

    Tabacco modificato da cui ricavare l’emoglobina

    Tabacco-modificato-per-produrre-emoglobina-umana

    Tabacco-modificato-per-produrre-emoglobina-umana

    Una scoperta a dir poco sensazionale fa tuttora tremare i
    palazzi della scienza medica: dal tabacco, geneticamente
    modificato, può essere prodotto emoglobina umana! Le
    cosiddette biotecnologie vegetali stavolta si sono realmente
    superate grazie alle loro ricerche svolte in Francia. Com’è
    noto l’emoglobina è una proteina complessa presente
    all’interno dei globuli rossi che ha la funzione vitale di
    trasportare l’ossigeno dai polmoni ai tessuti. Essa è
    caratterizzata da uno ione ferroso che cattura l’ossigeno
    dell’aria e lo mette in circolo nel corpo umano mediante il
    processo meccanico della respirazione. La tipologia di
    emoglobina presente nell’uomo adulto è il tipo A, composta
    da quattro catene peptidiche chiamate globine. Per ottenere
    dal semplice tabacco proprio l’emoglobina A umana, gli
    studiosi francesi hanno manipolato il Dna di tale sostanza,
    concentrando l’attenzione sui semi e riuscendo da tale
    manipolazione ad isolare le suddette globine; l’emoglobina è
    stata poi purificata con tecniche cromatografiche e
    successivamente esaminata nelle sue caratteristiche e
    funzionalità effettive. Continue reading

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  • Talassemia, particolare tipo di anemia ereditaria

    Talassemia come particolare forma di anemia

    Talassemia-particolare-tipo-di-anemia-ereditaria

    Talassemia-particolare-tipo-di-anemia-ereditaria

    La talassemia risulta essere una malattia ereditaria, dovuta
    ad una mutazione del DNA dell’emoglobina, ossia la
    proteina presente nei globuli rossi del sangue, protagonista
    indiscussa del trasporto dell’ossigeno dai polmoni ai tessuti
    di tutto l’organismo. Tale patologia molto
    diffusa lungo tutto lo Stivale, in particolare trova radici in
    Sicilia, Sardegna, Calabria e territorio padano. Essa
    si sviluppa, come sopra accennato, a causa di un’alterazione
    genetica del midollo osseo che diviene incapace di produrre
    le giuste e necessarie quantità di emoglobina. Ciò comporta
    ovviamente organismi aventi scarsi livelli di emoglobina e di
    globuli rossi nel sangue, quindi anemici, affetti da
    stanchezza, pallore, episodi di svenimento, nausea e
    tachicardia. Continue reading

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  • Tossina per difendere l’organismo dal Trypanosoma

    Tossina per combattere il parassita Trypanosoma

    Tossina-per-difendere-l'organismo-dal-Trypanosoma

    Tossina-per-difendere-l’organismo-dal-Trypanosoma

    Mediante una specifica tossina, che nasce dal legame tra emoglobina e porzioni di colesterolo buono, l’organismo può difendersi dalle infezioni dovute al parassita Trypanosoma Brucei. Quest’ultimo, caratterizzato da parassiti unicellulari, è in grado di causare malattie serie, talvolta mortali sia per gli uomini che per gli animali. il Trypanosoma è un genere di protozoi dal corpo assottigliato, provvisto di nucleo e di blefaroplasti, dal quale parte un flagello formante una membrana dal moto ondulatorio. Esistono diverse specie del Trypanosoma, ciascuna dedita ad infettare un diversa varietà di vertebrati provocando la malattia cosiddetta Tripanosomiasi, specifica del sangue e del tratto digestivo. Alcuni vertebrati che possono essere colpiti dall’infezione sono gli equini, gli uccelli, i roditori, i pesci, i rettili ed alcuni ruminanti. La maggior parte dei Trypanosomi si trasmettono agli organismi mediante artropodi vettori quali cimici e mosche. Grazie però alla scoperta di una tossina derivante dall’emoglobina in unione con parte del colesterolo buono presente nell’organismo, oggi è possibile debellare tale parassita che tende a diffondere usando come viatico la famosa mosca tsè-tsè, molto diffusa nell’Africa Sub-Sahariana. Continue reading

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  • Latte, migliore della carne contro l’anemia

    Latte per combattere l’anemia

    Latte-migliore-della-carne-contro-l'anemia

    Latte-migliore-della-carne-contro-l’anemia

    Il latte, in particolare quello arricchito di ferro, combatte
    forme anche gravi di anemia anche meglio della tanto
    osannata carne rossa. L’anemia, ben ostacolata
    dall’assunzione di latte ferroso, rappresenta lo scemare
    patologico dei livelli di emoglobina nel sangue. Questa
    malattia si manifesta con moderata astenia, ossia con una
    graduale sensazione di stanchezza, con pallore, tachicardia,
    mancanza di appetito, nausea, riduzione della capacità di
    concentrazione e di memoria. Nei casi più gravi possono
    manifestarsi problemi di splenomegalia e dolori alla milza,
    il tutto accompagnato da basso calore corporeo. Continue reading

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  • Emoglobina falciforme contro la malaria

    Emoglobina falciforme per combattere la malaria

    Emoglobina-falciforme-contro-la-malaria

    Emoglobina-falciforme-contro-la-malaria

    In un recente studio si è rivelato molto importante il ruolo
    dell’emoglobina falciforme nei bambini, ossia un’anomalia
    delle cellule del sangue che può però proteggerli dalla
    malaria, soprattutto nei primi dieci anni di vita.
    L’emoglobina falciforme rappresenta una deformazione
    falcemica delle cellule, avente carattere ereditario, spesso
    causa, se in forma grave, di anemia falciforme o
    mediterranea. Nello studio in questione è emerso che la
    protezione innescata dall’emoglobina falciforme coinvolge il
    sistema immunitario ed incrementa notevolmente durante
    l’infanzia fino ai dieci anni andando poi gradualmente a
    scemare. Continue reading

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  • Geni regolatori all’interno del Dna umano

    Geni regolatori scoperti nel Dna

    Geni-regolatori-allinterno-del-Dna-umano

    Geni-regolatori-allinterno-del-Dna-umano

    Esistono geni, scoperti solo di recente, aventi ognuno una
    specifica funzione e ruoli da protagonisti all’interno del Dna
    umano. Uno di questi geni ad esempio è capace di ridurre
    l’altezza, lavorando in sinergia con altri geni che
    sembrerebbero regolare scrupolosamente i livelli di
    emoglobina e di colesterolo nel circolo sanguigno. Tale
    scoperta è emersa da uno studio condotto dal gruppo
    SardiNIA, impegnato nello studio dei caratteri ereditabili
    del Dna e della loro influenza su determinati parametri
    biomedici. I ricercatori in questione, in quel dell’università
    di Sassari, hanno analizzato quasi diciasette milioni di
    varianti genetiche, coinvolgendo ben seimilaseicento
    volontari, tutti rigorosamente sardi. Continue reading

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  • Sangue artificiale utile per le emergenze

    Sangue artificiale per emergenze a rischio

    Sangue-artificiale-utile-per-le-emergenze

    Sangue-artificiale-utile-per-le-emergenze

    E’ stato di recente creato un sangue artificiale, denominato
    Mp4ox che ha la funzione di evitare rischi d’ipossia,
    conducendo l’ossigeno al cervello e a tutti i tessuti nelle
    situazioni di estrema emergenza, quando si è in attesa di una
    trasfusione. Il sangue artificiale è stato ideato a causa del
    continuo deficit di sangue da trasfusione presente nel mondo
    occidentale; fortunatamente è emerso che alcune funzioni
    vitali del sangue umano possono essere imitate anche da
    sostanze artificiali. Il sangue artificiale Mp4ox rappresenta
    un composto di origine biologica chiamato derivato
    direttamente dall’emoglobina umana, sostanza
    fondamentale per il trasporto di ossigeno a tutto l’organismo. Continue reading

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  • Riserva di ossigeno per il cervello nell’emoglobina

    Riserva di ossigeno cerebrale: l’emoglobina

    Riserva-di-ossigeno-per-il-cervello-nell'emoglobina

    Riserva-di-ossigeno-per-il-cervello-nell’emoglobina

    Recenti studi l’hanno designata la riserva di ossigeno
    cerebrale per eccellenza: trattasi dell’emoglobina,
    componente principale del sangue, responsabile fra l’altro
    della sua forte tonalità rossa. L’emoglobina è una proteina
    globulare a struttura quaternaria comprendente dunque
    quattro sottounità. Ha natura solubile, è di colore rosso in
    quanto cromoproteina, ed è presente nei globuli rossi del
    sangue. La sua funzione vitale è quella di trasportare
    l’ossigeno a tutti i tessuti che ne hanno bisogno.
    L’emoglobina si presenta come riserva di ossigeno per il
    cervello in quanto emerso che le sue catene non sono
    prodotte solo nei precursori dei globuli rossi, ma appunto
    compongono anche alcune cellule del cervello umano. Essa
    come riserva di ossigeno cerebrale si esprime nei neuroni
    dopaminergici della sostanza nera e nelle cellule gliali che,
    nel cervello, circondano i neuroni come un tessuto
    connettivo. Lo studio che ha evidenziato come l’emoglobina
    sia riserva di ossigeno anche per il cervello, ha utilizzato la
    tecnica dei microarrays, piccoli supporti su cui viene
    stratificato il Dna di un organismo, dimostrando che
    all’aumentare dei geni per le catene globiniche
    corrispondono mutamenti nei geni legati all’omeostasi
    dell’ossigeno e alla fosforilazione ossidativa.
    Pertanto da ciò è stato dedotto che l’emoglobina, oltre che nel
    sangue, è in grado di creare riserva di ossigeno anche nel
    cervello, proteggendolo da eventuali microischemie. Continue reading

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