Problemi di ossigenazione del sangue: insufficienza respiratoria

Approfondimenti

Problemi di ossigenazione del sangue

Possono evidenziarsi problemi di ossigenazione del sangue quando nel flusso ematico non si  verifica il  regolare rifornimento di ossigeno e la parallela espulsione di anidride carbonica che viene eliminata svuotando i polmoni, questo continuo e costante ricambio di ossigeno fresco permette all’emoglobina di ossigenare i tessuti e gli organi del corpo. Attraverso la respirazione polmonare quindi si provvede a sostituire l’ossigeno con l’anidride carbonica quando però si riscontra che nell’organismo la quantità d’ossigeno diminuisce allora il soggetto evidenzia una condizione che prende il nome di ipossiemia; qualora invece si evidenzia un aumento della concentrazione di anidride carbonica all’interno dell’organismo allora in ambito medico si parla di ipercapnia; nel caso in cui il paziente presenta allo stesso tempo ipossiemia ed ipercapnia allora si palesa insufficienza respiratoria. Nel caso si verifichi un deficit di ossigeno nel sangue allora le cellule vengono raggiunte da una minore ossigenazione, questa anomalia arreca delle conseguenze gravi per l’organismo in quanto si attiva una cattiva combustione degli zuccheri che si traduce in una ridotta fonte di energie.  Il quadro sintomatologico del soggetto colpito da questo disturbo evidenzia: spossatezza generale, mancanza di fiato,  pallore, tachicardia. Invece l’accumulo di anidride carbonica nel sangue provoca una concentrazione di sostanze tossiche che causa l’acidità del sangue e la morte delle cellule. Maggiori notizie si trovano su Emoglobina nel sangue: la saturazione emoglobinica.

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L’insufficienza respiratoria

problemi di ossigenazione del sangue

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L’insufficienza respiratoria può verificarsi all’ improvviso per poi risolversi spesso anche in tempi rapidi, talvolta però il disturbo può dar vita ad una condizione cronica che ha un’evoluzione lenta che può durare anche anni, in questo caso anche l’evoluzione dei sintomi segue un progressivo acutizzarsi: all’inizio infatti i sintomi sono lievi, ma in seguito diventano più intensi e preoccupanti, nei più gravi possono anche arrecare danni invalidanti oppure irreversibili. In alcuni casi l’insufficienza respiratoria può avvenire  accidentalmente come conseguenza diretta dell’intromissione di un corpo estraneo che il soggetto può respirare e che alla fine ostacola la regolare respirazione, in questo caso si verifica un’insufficienza respiratoria di tipo ostruttivo, a volte invece le vie respiratorie risultano libere, ma i polmoni non riescono ad avviare il regolare processo respiratorio perché non sono capaci di muoversi. Altre informazioni su Saturazione emoglobina: monitoraggio incruento della saturazione arteriosa.

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