Soglia dell’emoglobina per la trasfusione di sangue

Approfondimenti

Soglia dell’emoglobina per la trasfusione di sangue

In base ad una recente revisione della letteratura scientifica si seguono delle nuove linee guida generali in riferimento alla soglia dell’emoglobina per la trasfusione di sangue, nello specifico si raccomanda di iniziare una trasfusione quando i valori dell’emoglobina sono compresi tra 6 e 7 g/dL. Questa revisione si deve alle linee guida dell’AABB (American Association of Blood Banks) che nel corso del 2012 hanno fornito delle indicazioni generali anche se non si tratta di linee guida vincolanti visto che la decisione in merito alle trasfusioni di un paziente stabile emodinamicamente spetta al giudizio clinico. Per quanto riguarda i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico, la trasfusione va presa in considerazione quando i livelli dell’emoglobina risultano <=8 g/dL oppure nel caso in cui il soggetto presenta sintomi tipici quali: dolore toracico, ipotensione ortostatica, tachicardia, scompenso cardiaco. Al momento mancano studi adeguati che attestano quando va fatta la trasfusione, il miglior metodo di valutazione tiene conto principalmente dei sintomi del soggetto e dei valori dell’emoglobina.

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Verifiche di compatibilità

soglia dell’emoglobina per la trasfusione di sangue

soglia dell’emoglobina per la trasfusione di sangue

Il rifornimento costante di sangue è una condizione fondamentale per lo stato di salute del paziente, per cui le trasfusioni sono una pratica con cui reintegrare il sangue nel caso in cui il soggetto risente di anomalie che inibiscono la normale produzione di sangue, la trasfusione di sangue può essere necessaria anche durante un intervento chirurgico oppure in caso di lesioni gravi. Il sangue usato nella trasfusione deve essere compatibile con il gruppo sanguigno del soggetto ricevente, in caso contrario gli anticorpi presenti nel sangue finirebbero per attaccare il sangue nuovo aggravando le condizioni di salute del paziente, bisogna quindi verificare la compatibilità: il soggetto che ha il gruppo 0 è detto donatore universale, può donarlo a tutti; chi ha il sangue del gruppo AB è detto ricevitore universale, quindi può ricevere il sangue di qualsiasi gruppo; va precisato che se il fattore è Rh-positivo allora si può ricevere sangue di qualsiasi tipo, se invece è Rh-negativo si può ricevere solo sangue dello stesso tipo.

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