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Tag Archives: carenza di ferro

Latte, migliore della carne contro l’anemia

Latte per combattere l’anemia

Latte-migliore-della-carne-contro-l'anemia

Latte-migliore-della-carne-contro-l’anemia

Il latte, in particolare quello arricchito di ferro, combatte
forme anche gravi di anemia anche meglio della tanto
osannata carne rossa. L’anemia, ben ostacolata
dall’assunzione di latte ferroso, rappresenta lo scemare
patologico dei livelli di emoglobina nel sangue. Questa
malattia si manifesta con moderata astenia, ossia con una
graduale sensazione di stanchezza, con pallore, tachicardia,
mancanza di appetito, nausea, riduzione della capacità di
concentrazione e di memoria. Nei casi più gravi possono
manifestarsi problemi di splenomegalia e dolori alla milza,
il tutto accompagnato da basso calore corporeo. Continue reading

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Latte alimento segreto per combattere l’anemia

Latte ottimo aiuto contro l’anemia

Latte-alimento-segreto-per-combattere-l'anemia

Latte-alimento-segreto-per-combattere-l’anemia

L’assunzione di latte, in particolar modo di quello arricchito
con ferro, è un ottimo espediente per combattere l’anemia.
Addirittura ha maggiore efficacia rispetto alla carne rossa!
Questa scoperta scientifica sul latte è emersa da uno studio
neozelandese, edito sull’American Journal of Clinical
Nutrition. Lo studio in questione sul latte è nato per riuscire
a combattere ed evitare qualsiasi tipo di carenza di ferro,
deficit veramente pericoloso in molti casi, perchè può
comportare anche problemi cognitivi, relazionali e di
comportamento. Mediamente un uomo adulto presenta fino
a quattro grammi di ferro nell’organismo, contenuto in
quantità variabile nell’emoglobina, nella ferritina, nella
mioglobina, in alcuni enzimi e nella transferrina. Il ferro è
rilasciato dal midollo osseo. Quando si attestano carenze di
ferro, l’organismo ricorre a riserve organiche che permettono
di non soffrire i sintomi tipici di tale deficit. Una delle
malattie più diffuse legate alla carenza organica di ferro è
appunto l’anemia, assolutamente da non sottovalutare
soprattutto se ad incapparvi sono i bambini anche molto
piccoli. Continue reading

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Bassi livelli di emoglobina alimentazione: l’importanza del ferro

Bassi livelli di emoglobina alimentazione

Talvolta i bassi livelli di emoglobina non sono causati da malattie ma dipendono dalla stessa alimentazione che risulta carente di ferro, in alcuni casi poi si possono evidenziare delle anomalie dovute allo scarso assorbimento del minerale. È possibile innalzare i livelli di emoglobina introducendo nella propria dieta quotidiana il giusto apporto di ferro da associare alla vitamina C, un altro nutrienti importante per l’organismo che tra l’altro ha il compito di favorire l’assorbimento di tale minerale, in particolare quello non eme. Per poter arricchire la dieta con ferro, e così aumentare i livelli di emoglobina e riportarli nel range della normalità, è necessario non solo avere conoscenza dei cibi che lo contengono, ma anche di quelle sostanze che potrebbero ostacolare il regolare assorbimento di questo principio nutritivo. Per cui una volta che è stato accertato che non esistono delle cause patologiche che determinano i bassi livelli di emoglobina è opportuno adottare un corretta alimentazione con lo scopo di aumentare l’emoglobina. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Sideremia e valori bassi di ferro. Continue reading

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Valori emoglobina e carenza di ferro

Valori emoglobina: anomalie

I controlli regolari del sangue permettono di valutare i valori di emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che ha il compito di ossigenare i diversi tessuti del corpo, ma per potersi coniugare con l’ossigeno l’emoglobina ha bisogno di ferro, se si evidenzia un deficit di ferro ciò determina come conseguenza problemi nella fase di ossigenazione. La carenza di ferro causa inoltre dei valori bassi di emoglobina, si tratta di un sintomo rivelatore dell’anemia, a cui si associano altre manifestazioni sintomatologiche quali: pallore diffuso su viso, labbra e gengive; respiro affannoso; tachicardia; formicolio ai piedi ed alle mani; capogiri; spossatezza generale; irritabilità; stanchezza; problemi di concentrazione. Se si evidenziano dei valori troppo bassi di emoglobina bisogna risalire alla causa che determina questa condizione, ed in caso di diagnosi di anemia è necessario risalire alla natura specifica del problema. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Emoglobina bassissima analisi e diagnosi. Continue reading

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