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Tag Archives: Emoglobina bassa

Ossigenoterapia iperbarica quando è utile

Ossigenoterapia iperbarica quando è utile

Come trattamento utile per riattivare i processi metabolici, in caso di emoglobina bassa può essere consigliata l’ossigenoterapia iperbarica, una cura non invasiva che consiste fondamentalmente nella respirazione da parte del soggetto, che evidenzia questa condizione patologica, di ossigeno puro al 100% o miscele gassose iperossigenate all’interno di una camera iperbarica. Sfruttando nello specifico la pressione si favorisce la diffusione dell’ossigeno nel sangue con una concentrazione superiore anche 10 volte rispetto al normale, attivando così una situazione che stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni con conseguente mobilitazione anche delle cellule staminali. L’ossigenoterapia iperbarica (OTI) in questo modo favorisce la  riattivazione dei processi metabolici bloccati, contribuendo allo stesso tempo a migliorare diversi quadri patologici come ad esempio: l’ischemia traumatica acuta, le embolie gassose arteriose, la gangrena gassosa da clostridi, l’osteomielite cronica refrattaria, gli innesti cutanei, le ulcere della pelle, la necrosi ossea asettica, la sordità improvvisa, il piede diabetico, le retinopatie, le infiammazioni alle gengive. In genere per questa serie di patologie è fondamentale intraprendere in maniera tempestiva la terapia iperbarica in quanto si aumenta la possibilità di guarire in breve tempo. Continue reading

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Emoglobina bassa trasfusione

Emoglobina bassa trasfusione

Quando la concentrazione di emoglobina è bassa può essere opportuno sottoporsi ad una trasfusione di concentrati eritrocitari, in questo modo è possibile aumentare l’apporto di ossigeno ai tessuti. Dal momento che non vi è un valore assoluto di emoglobina che richieda la trasfusione, il medico valuterà le condizioni del singolo soggetto considerando il quadro clinico del paziente ed il livello dell’anemia. Il ricorso ad una trasfusione è necessaria non solo in caso di anemia severe per favorire un normale livello dei gas respiratori ma può servire anche per risolvere eventuali deficit di tipo immunitario; talvolta può essere utile per risolvere alcune i problematiche relative alla coagulazione; il plasma può venir trasfuso anche per mantenere la volemia, ossia il volume totale del sangue che è dato dal sangue circolante nei vasi sanguigni e dall’affluenza del sangue concentrato in alcuni organi. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Bassi livelli di emoglobina alimentazione: l’importanza del ferro. Continue reading

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Emoglobina bassa e valori di ematocrito bassi

Emoglobina bassa ed anemia

Le persone che presentano livelli di emoglobina bassa tendono ad evidenziare anche dei valori di ematocrito bassi che possono essere imputati principalmente all’anemia: infatti i livelli dell’emoglobina e dell’ematocrito sono da riferire alla quantità di globuli rossi presenti nel siero. L’ematocrito indica il volume di globuli rossi presenti nel campione di sangue, che viene determinato utilizzando diversi parametri quali: il volume corpuscolare medio (MCV) e l’ampiezza di distribuzione eritrocitaria (RDW). Sulla base di questi parametri si possono quindi valutare se i livelli di emoglobina sono bassi: se dagli esami del sangue un individuo presenta un livello basso di volume corpuscolare medio e RDW alta si evidenzia una condizione di anemia da ascrivere alla carenza di ferro. Quando si riscontra una concentrazione di emoglobina bassa, la causa principale spesso è rappresentata dall’anemia, all’inizio gli anemici quando il livello d’emoglobina leggermente inferiore al normale non lamentano sintomi, in seguito quando la condizione di anemia avanza le manifestazioni sintomatiche si fanno più severe. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di Emoglobina bassa collagenopatie. Continue reading

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Linfoma di Hodgkin emoglobina bassa: sintomi e diagnosi

Linfoma di Hodgkin emoglobina bassa

Il morbo o linfoma di Hodgkin si caratterizza tra i vari sintomi anche per un valore di emoglobina bassa. Questo tumore sorge nelle cellule del sistema immunitario quindi su tutto il tessuto linfatico si può localizzare il linfoma di Hodgkin, anche se i casi più frequenti tendono a svilupparsi in un linfonodo sopra il diaframma, tra le altri sedi di insorgenza del tumore ci sono anche diversi gruppi di linfonodi ed altre parti del sistema linfatico. La letteratura medica ancora non è riuscita a capire con certezza le cause che determinano lo sviluppo del linfoma di Hodgkin anche se i pazienti che sono maggiormente esposti al rischio di ammalarsi di questa condizione patologica ci sono diversi fattori quali: una storia familiare che evidenzia casi di parenti colpiti da linfoma di Hodgkin; anche i virus possono concorre allo sviluppo di questo tumore e tra i virus maggiormente inclini a favorire il morbo ci sono il virus di Epstein-Barr ed il virus dell’immunodeficienza umana; il tumore può essere causato anche da un deficit del sistema immunitario. Maggiori informazioni su Emoglobina molto bassa: trattamento con rimedi naturali. Continue reading

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Emoglobina bassa collagenopatie

 

Emoglobina bassa collagenopatie: come si evidenziano

Tra i diversi fattori che possono evidenziare una condizione di emoglobina bassa vi sono le collagenopatie: con questo termine si identificano una serie di malattie accomunate tra loro dalla stessa patogenesi che si caratterizza per la degenerazione del tessuto connettivo con accumulo di sostanza tra le fibre di collagene, questa proteina è presenti in tutti i tipi di tessuto connettivo e conferisce resistenza meccanica. Si tratta di un gruppo di condizioni patologiche di cui le alterazioni del collagene rappresenta una diretta conseguenza, mentre la vera eziologia di tali malattie è da ricondurre ad un meccanismo di tipo autoimmune che determina la produzione di anticorpi che si rivolgono contro le strutture del corpo compromettendole, alterando quindi il loro funzionamento. Fanno parte del gruppo di questa serie di malattie autoimmuni patologie quali: l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la dermatomiosite, la poliartrite nodosa, la sclerodermia, la sindrome di Sjögren, la sindrome di Reiter. Queste affezioni determinano una formazione anomala di fibre di collagene, che si propagano in tutto l’organismo provocando malattie sistemiche o connettive. Maggiori informazioni si trovano su Emoglobina molto bassa: trattamento con rimedi naturali. Continue reading

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Emoglobina bassa anemia mediterranea

Emoglobina bassa anemia mediterranea: come si evidenzia l’alterazione genetica

Un livello di emoglobina bassa ed una ridotta quantità di globuli rossi possono determinare l’insorgenza dell’anemia mediterranea o talassemia, una malattia ereditaria del sangue caratterizzata da un difetto nei geni dell’emoglobina. Si distinguono principalmente due forme principali di talassemia, il tipo alfa ed il tipo  beta che differiscono tra loro in relazione all’anomalia genetica che interessa le catene proteiche dell’emoglobina: se l’alterazione genetica riguarda la prima catena il soggetto viene colpito da alfa talassemia, che si riscontra principalmente nelle aree geografiche dell’Africa; se invece risulta anomala la catena beta allora il soggetto presenta l’anemia mediterranea detta beta talassemia, che deve il suo nome all’area di maggiore diffusa ovvero il bacino del Mediterraneo. Questo secondo tipo di anemia dipende dal difetto genetico dell’emoglobina che viene ereditato dal soggetto da parte dei genitori: due geni prendono parte al processo di sintesi della catena beta dell’emoglobina e si riceve uno da ciascun genitore, quindi se uno o entrambi i geni sono in possesso della mutazione allora la beta-talassemia ha modo di sorgere. Maggiori informazioni si trovano su Emoglobina ed anemia falciforme: a cosa è dovuta la patologia. Continue reading

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Sintomi emoglobina bassa rivelatori dell’anemia

Sintomi emoglobina bassa: i più evidenti

Le diverse forme di anemia sono causate da un deficit di ossigenazione del sangue che si evidenzia con una serie di sintomi dovuti ai valori di emoglobina bassa. La gravità dei sintomi è direttamente connessa con i livelli di emoglobina nel sangue che si presentano in discesa. Il principale segnale con cui si identifica l’anemia è un diffuso pallore dell’incarnato, a cui si accompagnano dei sintomi più caratteristici che appaiono più preoccupanti in relazione alla rapidità con cui si propaga nell’organismo la patologia, tenendo conto anche della quantità di sangue che si perde; se l’anemia invece ha una forma lenta di sviluppo non causa troppi disagi al soggetto. I sintomi rivelatori di un livello basso di emoglobina sono rappresentati da: pelle pallida, unghie deboli e sfaldate, arti superiori ed inferiori freddi, stanchezza generale, debolezza, dolore al torace, senso di irritabilità, fiato corto, battito cardiaco accelerato rispetto alla normalità. Talvolta i soggetti anemici possono avere problemi di concentrazione, in alcuni casi possono cadere vittime di un’inspiegabile depressione, c’è poi chi non è in grado di eseguire compiti impegnativi a livello mentale, a volte poi tra i sintomi dell’emoglobina bassa ci sono anche delle disfunzioni sessuali. Ulteriori notizie su Emoglobina bassa cause: le diverse forme di anemia.

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Cause emoglobina bassa da cosa dipendono

Cause emoglobina bassa

Quali sono le cause dell’emoglobina bassa? Se il tasso di emoglobina nel sangue presenta un livello minore rispetto alle condizioni considerate normali nella maggior parte dei casi l’organismo evidenzia una carenza di globuli rossi provocato da un deficit di sangue ossigenato presente in circolo nel corpo di un soggetto determinando l’insorgenza dell’anemia. L’anemia si verifica quando il paziente presenta una carenza di globuli rossi e viene diagnosticata misurando il livello di emoglobina attraverso un semplice esame del sangue. Il valore di emoglobina bassa con cui si rileva la presenza dell’anemia si registra sui livelli al di sotto dei 12.0 g/dl nell’uomo e di 10.6 g/dl nella donna. Le cause che determinano una riduzione dei livelli di emoglobina bassa possono essere differenti, generalmente dipendono dalle perdite di sangue (acute o croniche), in alcuni casi una ridotta produzione di globuli rossi è da attribuire ad una carenza di ferro, ma anche di altre sostanze fondamentali per la salute dell’organismo quali: deficit di acido folico, vitamina B12, rame, cobalto. Maggiori notizie si trovano su Emoglobina bassa rischi: l’importanza dei controlli periodici. Continue reading

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Emoglobina bassa rischi: l’importanza dei controlli periodici

Emoglobina bassa rischi per la salute

In condizioni normali, tenendo conto delle differenze dovute all’età ed al sesso, il valore dell’emoglobina deve essere compreso in un range attorno ai 12 mg/dl, quando invece risultano dei livelli di emoglobina bassa i rischi a cui va incontro il soggetto determinano soprattutto un peggioramento della sua salute fisica evidenziando una condizione di anemia. Le diverse forme di anemia si manifestano con un quadro sintomatologico caratterizzato da una generale debolezza dell’organismo umano su tutti i fronti, da quello respiratorio a quello circolatorio e cardiaco, dovuta alla carenza di ossigenazione dei tessuti e degli organi. La gravità delle diverse forme di anemia è da correlare direttamente alla riduzione dei livelli di emoglobina e dalla velocità con cui progredisce la stessa patologia: l’anemia può avere una fase di sviluppo lenta oppure può progredire repentinamente. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Emoglobina bassa cause: le diverse forme di anemia. Continue reading

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Emoglobina bassa rimedi: dieta e preparati omeopatici

Emoglobina bassa rimedi alimentari

Per prevenire eventuali problemi di salute si consiglia di tenere sotto controllo i valori del sangue per intraprendere gli adeguati accorgimenti da ascrivere nella lista dell’emoglobina bassa rimedi. Quando i valori dell’emoglobina risultano troppo bassi il soggetto avverte degli specifici sintomi causati dal mancato apporto di ossigenazione ai diversi organi e tessuti del corpo, determinando pallore, stanchezza, vertigini, pressione bassa. Si consiglia di provvedere ad aumentare l’emoglobina presente nel sangue per evitare di andare incontro all’anemia, e la prima cosa da fare è quella di adottare una dieta che prevede un maggiore apporto di ferro, vitamina b12, acido folico; in alcuni casi il medico può prescrivere anche degli integratori di ferro e di vitamine, inoltre per innalzare i valori dell’emoglobina si può assumere l’eritropoietina, ossia un ormone che stimola la produzione di globuli rossi. Attraverso l’assunzione di particolari vitamine è possibile aumentare l’emoglobina è importante soprattutto la vitamina C in quanto aiuta l’organismo ad assimilare meglio il ferro contenuto nei cibi, in particolare la vitamina C andrebbe assunta subito prima di mangiare o durante i pasti. Tra gli alimenti ricchi di vitamina C ci sono la frutta e la verdura colorata. In caso di emoglobina bassa è opportuno consultare il proprio medico che indicherà le strategie alimentari da adottare. Maggiori notizie su Emoglobina bassa sintomi: le tipiche manifestazioni. Continue reading

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