Category Archives: Valori emoglobina

Valori emoglobina: quali sono i valori bassi e quelli normali e quali devono essere quelli dell’emoglobina fetale.

Valori emoglobina bassi: emodiluizione in gravidanza

Valori emoglobina bassi durante la gravidanza

Tenendo conto delle possibili variazioni tra gli individui, in generale vengono considerati normali i livelli di emoglobina compresi in un range tra 12 g/dl e 16 g/dl, nel corso della gravidanza si rileva un normale calo di questa proteina si evidenziano quindi valori di emoglobina bassi  che possono arrivare fino ai 10 g/dl. Questo calo è una condizione fisiologica in quanto nell’epoca gestazionale  il volume di sangue materno aumenta gradualmente per soddisfare i bisogni anche del feto, si parla quindi di emodiluizione: consiste nella riduzione della concentrazione dei globuli rossi e dell’emoglobina nel sangue della gestante. La principale conseguenza dell’emodiluizione è lo sviluppo dell’anemia che si registra molto spesso tra le donne in gravidanza soprattutto a partire dal terzo trimestre dell’epoca gestazionale, l’incidenza dell’anemia in gravidanza è connessa comunque a condizioni pregresse di anemia nella donna che risalgono a prima del concepimento. La diminuzione dell’emoglobina determina così una carenza di ferro che va curata per evitare di arrecare danni alla salute del bambino, ed infatti tra le principali complicanze dell’anemia delle gestanti vi sono il rischio di un parto prematuro oppure il basso peso del nascituro. Altre notizie su Emoglobina valori bassi: quadro clinico. Continue reading

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Emoglobina valori bassi: quadro clinico

Emoglobina valori bassi come si manifesta questa carenza

Il controllo del tasso di emoglobina permette di individuare valori bassi segnalando così eventuali condizioni anomale da ricondurre ad un cattivo funzionamento del corpo umano. Una riduzione della concentrazione di questa proteina rivela principalmente un deficit degli atomi di ferro, questa carenza viene anche comunicata all’organismo attraverso una serie di  sintomi caratteristici, ed infatti sono manifestazioni rivelatrici dell’emoglobina bassa il marcato pallore che colpisce soprattutto il viso, interessando le labbra e le gengive; il soggetto percepisce anche ronzii alle orecchie, formicolio a mani e piedi, sensazione di vertigini, debolezza generale, tachicardia, respiro affannoso. Questi fastidi devono essere avvertiti dal paziente come dei campanelli d’allarme, per questo è opportuno non esitare e rivolgersi al proprio medico curante, il quale prescriverà una serie di esami, tra i quali l’esame del sangue e nello specifico l’emocitrometrico che permette di analizzare la composizione ed il volume dell’emoglobina. Altre informazioni su Valori emoglobina e carenza di ferro. Continue reading

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Emoglobina valori normali e condizioni di emoglobinopatie

Emoglobina valori normali: le possibili anomalie

Le alterazioni della emoglobina causano a loro volta delle anomalie dei valori normali modificando anche la funzione della proteina, le alterazioni che vanno ad influenzare la concentrazione di emoglobina presente in circolo sono definite emoglobinopatie. Si tratta di disordini di tipo genetico che vanno ad incidere sulla produzione dell’emoglobina e sono relative a dei cambiamenti legati a modifiche strutturali intervenute in una delle catene di amminoacidi che costituiscono questa proteina determinando un deficit oppure un aumento di amminoacidi. Le emoglobinopatie sono riassumibili in condizioni patologiche che alterano il processo di sintesi dell’emoglobina alterandone l’aspetto strutturale, queste anomalie sono raggruppate in due categorie: si definiscono difetti quantitativi quelle alterazioni dovute ad una sintesi ridotta della catena globinica, questo deficit causa le cosiddette talassemie; quando invece dai valori dell’emoglobina si scoprono dei cambiamenti di tipo qualitativo allora si sono verificate delle sostituzioni di singoli aminoacidi nelle catene alfa-globiniche o beta-globiniche, una condizione che determina l’insorgenza di mutazioni che evidenziano delle emoglobine anomale e che possono identificare anche patologie come ad esempio l’anemia falciforme. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Valori normali emoglobina: le diverse forme delle emoglobine. Continue reading

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Valori normali emoglobina: elettroforesi a cosa serve

Valori normali emoglobina: l’elettroforesi

Le analisi del sangue permettono di rilevare il livello di proteine in circolo, per verificare se i loro valori sono ottimali, tra le proteine più importanti per la salute dell’uomo è necessario anche monitorare se si hanno valori normali di emoglobina. Se si evidenziano delle anomalie nella concentrazione di emoglobina presente nel siero allora questo dato mette in luce una condizione patologica che deve essere indagata per risalire alla malattia che determina l’alterazione di livelli di questa proteina. Quando l’emoglobina è interessata da un deficit presenta una carica elettrica che diverse da quella normale, questa condizione di irregolarità viene rilevata attraverso un controllo specifico: l’emoglobina viene sottoposta ad un campo elettrico attraverso il procedimento di elettroforesi. L’elettroforesi dell’emoglobina permette così di evidenziare la causa che determina dei valori che non rispettano la normalità, individuando il carattere anomalo, in particolare questa indagine viene utilizzata per diagnosticare l’anemia emolitica e rilevare la forma di cui soffre il paziente. Maggiori informazioni si trovano su Valori emoglobina e carenza di ferro. Continue reading

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Valori emoglobina: le diverse forme delle emoglobine

Valori emoglobina cosa indicano

Per valutare se si hanno dei valori di emoglobina, che vengono misurati in  grammi per decilitro, è necessario sottoporsi ad un semplice esame del sangue che permette di evidenziare se la concentrazione di questa proteina è nella norma. La funzione principale svolta dall’emoglobina, e nello specifico dal gruppo eme, è quello di captare l’ossigeno durante il passaggio del globulo rosso nei polmoni ed in seguito liberarlo nei tessuti e negli organi del corpo: in un globulo rosso sono presenti circa 350 milioni di molecole di emoglobina, ed ogni molecola a sua volta è impegnata nel trasporto di quattro molecole di ossigeno. L’uomo nell’intero arco della sua vita evidenzia cinque tipi di emoglobina che subiscono anche delle alterazioni per quanto riguarda il loro livello in relazione principalmente all’età del soggetto. Vengono così distinte tre forme emoglobine embrionali, così definite in quanto vengono prodotte dall’organismo nel corso dei primi mesi di gravidanza, dopo questa fase viene generata l’emoglobina fetale che va a sostituirsi alle forme precedenti, essa viene poi sostituita dalle emoglobine adulte prodotte dopo il primo anno di vita del neonato. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Emoglobina valori: range di riferimento. Continue reading

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Valori emoglobina glicata e condizioni di salute

Valori emoglobina glicata

Esiste una stretta dipendenza tra valori di emoglobina glicata normali e condizioni di salute ottimali, si tratta comunque di un parametro che pur rientrando in una soglia di riferimento si apre a delle significative divergenze tra soggetti sani e soggetti diabetici, in  particolare quest’ultimi devono cercare di mantenere il proprio livello di emoglobina glicata nella soglia prefissata dal proprio diabetologo sulla base del suo stato di salute. Infatti ciascun paziente affetto da diabete è tenuto a rispettare il range dei valori indicati dal proprio medico tenendo conto delle condizioni personali, questo perché un aumento del livello di HbA1c di riferimento espone i diabetici al rischio di sviluppare delle patologie anche gravi. A volte anche i soggetti sani possono riscontrare dei valori elevati di emoglobina glicata a causa di processi di emolisi, o perché vittime di episodi emorragici, oppure per delle alterazioni delle emoglobine, si tratta di condizioni che vanno indagate per appurare lo stato clinico del soggetto. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Emoglobina valori: range di riferimento. Continue reading

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Emoglobina valori: range di riferimento

Emoglobina valori nella norma

Questa proteina è fondamentale nella composizione dei globuli rossi, è solitamente la sua concentrazione nel sangue è direttamente proporzionali alla conta dei globuli rossi ed all’ematocrito attraverso cui è possibile rilevare dell’emoglobina i valori. Ogni fascia di età in relazione al proprio sesso ha una soglia di valori riferimento per quanto riguarda la quota di emoglobina, anche se in generale i valori di emoglobina in soggetti maschi adulti si attesta nel range di riferimento 14-18 grammi per decilitro di sangue, mentre nelle donne adulte si registra una soglia definita di normalità sui livelli 12-16 grammi per decilitro di sangue. Si riscontra un valore di emoglobina bassa quando le concentrazioni nel sangue di questa proteina scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell’uomo, e nella donna invece si scende al di sotto dei 12 grammi per decilitro; può anche capitare che la concentrazione di emoglobina risulti maggiore rispetto al range di riferimento anche in questo caso bisogna tenere in considerazione l’età ed il sesso del soggetto, in generale viene diagnosticata una condizione di emoglobina alta quando le sue concentrazioni nel sangue si attestano a livelli superiori ai 17,5 grammi per decilitro di sangue nell’uomo, e nei soggetti di sesso femminile al di sopra dei 15 grammi per decilitro. Maggiori informazioni su Emoglobina alta cause di tipo fisiologico e patologico. Continue reading

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Valori emoglobina e carenza di ferro

Valori emoglobina: anomalie

I controlli regolari del sangue permettono di valutare i valori di emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che ha il compito di ossigenare i diversi tessuti del corpo, ma per potersi coniugare con l’ossigeno l’emoglobina ha bisogno di ferro, se si evidenzia un deficit di ferro ciò determina come conseguenza problemi nella fase di ossigenazione. La carenza di ferro causa inoltre dei valori bassi di emoglobina, si tratta di un sintomo rivelatore dell’anemia, a cui si associano altre manifestazioni sintomatologiche quali: pallore diffuso su viso, labbra e gengive; respiro affannoso; tachicardia; formicolio ai piedi ed alle mani; capogiri; spossatezza generale; irritabilità; stanchezza; problemi di concentrazione. Se si evidenziano dei valori troppo bassi di emoglobina bisogna risalire alla causa che determina questa condizione, ed in caso di diagnosi di anemia è necessario risalire alla natura specifica del problema. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Emoglobina bassissima analisi e diagnosi. Continue reading

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